INASPETTATAMENTE
Dunque. Improvvisi capovolgimenti di fronte mutano il tutto. Probabilmente in via definitiva.
Chè chi avrebbe dovuto star male, invece sta bene. E buon per lei, che tutto si sia risolto. Meglio così, decisamente. Erano bei cazzi.
E chi invece avrebbe dovuto stare stra-benissimo, ne avrebbe avuto tutti i motivi, è stata stra-malissimo. Perché? Eh, quante cose volete sapere, e vorrebbe sapere anche il sottoscritto. Quante cose ci sarebbero da dire, e quante cose probabilmente non si sanno, né si sapranno un domani. Le donne so’ strane.
E a ‘sto punto si parte, si parte.
La nave riprende il largo. Nessuna certezza è minata rispetto a tre, quattro, o cinque mesi fa. Ogni falla è stata opportunamente riparata, per tempo; anche la struttura è intatta. Abbiamo rischiato, ma siamo anche stati attenti, e consapevoli, ogni istante, di come stessero realmente le cose. Si ricomincia.
Sto bene, nonostante tutto, val la pena di dirlo. Si naviga verso altri lidi. I cambi repentini di clima erano stati ampiamente previsti. Erano anzi nelle cose. Ci scappa il "porca puttana", ma era un'eventualità possibile, benché lontana.
Vorrei concludere dicendo che continuerò ad adorare gli imprevisti, nonostante tutto. Possibilmente buoni, eh, possibilmente buoni.